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Organismo abilitato alle verifiche DPR 462/01

Verifiche DPR 462/01 per enti e aziende: messa a terra, scariche atmosferiche e ATEX

Il DPR 462/01 obbliga il datore di lavoro a far controllare periodicamente l'impianto elettrico di terra, i sistemi di protezione contro i fulmini e gli impianti nei luoghi con pericolo di esplosione. CHECKS S.p.A. esegue queste verifiche come organismo abilitato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e rilascia il verbale da conservare nel fascicolo dell'impianto.

Mezzo operativo CHECKS presso un impianto elettrico industriale
  • Verifiche DPR 462/01
  • Organismo abilitato
  • Supporto alle aziende
  • Gestione chiara della richiesta
  • Enti pubblici
  • Aziende
  • B2B
  • Verifiche DPR 462/01
  • Messa a terra
  • Scariche atmosferiche
  • ATEX
  • Organismo di Ispezione Tipo A
  • Indipendenza
  • Parte terza
  • Operatività nazionale
  • Competenza tecnica
Dati storici

CHECKS in numeri

Un quadro quantitativo ricavato dallo storico contrattuale registrato nel CRM CHECKS.

Furgone CHECKS S.p.A. parcheggiato davanti a una sottostazione elettrica, con le montagne sullo sfondo
  • 1.080Enti distintinei contratti
  • 28.473Clienti B2B distintinel CRM
  • 40.388Contratti registratiEnti + Company + B2B
  • 70.376Impianti conteggiatinei contratti

Dati storici interni CHECKS relativi ai gruppi Enti, Company e B2B. I conteggi dei clienti sono distinti all’interno di ciascun segmento; il numero degli impianti deriva dalla somma dei valori registrati nei contratti e non rappresenta necessariamente impianti fisici unici.

L'organismo

Perché scegliere CHECKS S.p.A.

Un partner per la sicurezza della tua azienda, con competenza tecnica e un approccio chiaro e trasparente.

Collaboratrice CHECKS al lavoro alla postazione informatica
  • Abilitazione verificabile alla fonte

    Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 6 giugno 2025, valido fino al 26 luglio 2029, per le aree I, II, III e IV del DPR 462/01. Controlla la nostra abilitazione

  • Accreditamento ACCREDIA n. 01849

    Organismo di Ispezione di Tipo A, schema ISP, secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012.

  • Operatività su tutto il territorio nazionale

    CHECKS S.p.A. è abilitata dal Ministero ad operare su tutto il territorio nazionale per le aree previste dal DPR 462/01. Gli interventi vengono programmati in base alla disponibilità territoriale degli ispettori e alle esigenze organizzative.

  • Indipendenza

    Non progettiamo, non installiamo e non manuteniamo gli impianti che verifichiamo: è la condizione che rende la verifica di parte terza.

Il metodo

Come funziona

Un processo chiaro in quattro passaggi, dalla richiesta al verbale.

Richiedi una verifica
  1. Invii la richiesta

    Invia i dati dell'azienda, il tipo di verifica, la provincia della sede e un recapito. Se servono integrazioni, te le chiediamo noi.

  2. Definiamo l'incarico

    Controlliamo i dati, chiediamo solo le integrazioni necessarie e ti inviamo l'offerta o l'assegnazione dell'incarico.

  3. Eseguiamo la verifica in sede

    Esame dei documenti, esame a vista dell'impianto e prove strumentali su un campione rappresentativo di punti.

  4. Ricevi il verbale

    Il verbale viene riesaminato internamente e inviato entro 48 ore dalla verifica, sia con esito positivo sia con esito negativo.

Calcola la scadenza della verifica

Le verifiche degli impianti di messa a terra devono essere effettuate ogni 2 anni per i cantieri, i locali adibiti ad uso medico e gli ambienti a maggior rischio in caso di incendio. Per gli altri ambienti ordinari, la periodicità è quinquennale.

Calcola la scadenza
Approfondimenti

Sezione normativa ed educativa

Comprendere gli obblighi applicabili è il primo passo per gestire correttamente la sicurezza degli impianti.

Obblighi normativi

Il DPR 462/01 disciplina le verifiche periodiche degli impianti di messa a terra, dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche e degli impianti in luoghi con pericolo di esplosione.

Approfondisci la normativa
Supporto

Domande frequenti

Ogni quanto va verificato l’impianto di messa a terra?

Le verifiche degli impianti di messa a terra devono essere effettuate ogni 2 anni per i cantieri, i locali adibiti ad uso medico e gli ambienti a maggior rischio in caso di incendio. Per gli altri ambienti ordinari, la periodicità è quinquennale.

Chi può effettuare le verifiche?

Le verifiche periodiche possono essere effettuate da ASL/ATS o ARPA, secondo l’organizzazione e la competenza territoriale, oppure dagli Organismi di Ispezione abilitati dal Ministero competente.

Cosa succede se non si effettua la verifica nei termini?

La mancata verifica costituisce un inadempimento degli obblighi previsti in materia di sicurezza sul lavoro. Per il caso specifico è opportuno verificare gli adempimenti applicabili con un soggetto qualificato.

Come si comunica a INAIL il nominativo dell’Organismo?

La comunicazione viene gestita in via telematica tramite l’applicativo CIVA sul portale INAIL. La guida dedicata a CIVA INAIL spiega più nel dettaglio ruoli e passaggi.

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